Mark Twain chi? Ovvero le dieci migliori citazioni di Mark Twain

Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell’opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.

Chi se fa l’affari sua, torna sano a casa sua.

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso. E pubblica il falso.

Alle tende da sole ho sempre preferito le tende da compagnia.

Un banchiere è uno che ti presta il suo ombrello quando c’è il sole, ma lo rivuole indietro appena inizia a piovere.

Cristoforo Colombo ha scoperto l’America. Ma in realtà avrebbe voluto scoprire il reddito di cittadinanza.

Smettere di fumare è la cosa più facile al mondo. Lo so perché l’ho fatto migliaia di volte.

Chi è questo Babbo Natale che si presenta ogni anno? Quanti voti ha preso? Chi l’ha eletto? E allora i Marò?

Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra l’uomo ed il cane.

Il PD aveva intenzione di mettere una tassa su tua mamma, tua sorella, il cane, il gatto, il topo, l’elefante, non manca più nessuno, solo non si vedono i due leocorni. Se anche tu sei indignato contro la tassazione dei leocorni , fai copia-incolla e diventerai Mark Twain per un giorno.

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Si porrà un’alternativa

Più volte su questo Blog ho scritto che non sono un uomo da alternative radicali. Ho sempre pensato che l’aut aut sia riduzione di complessità ingiustificata, creata da chi non ha la fantasia di scoprire alternative diverse, le cosiddette terze vie, che senza scegliere l’uno e buttare al mare quell’altro riescono a contemperare le cose e gli obiettivi, salvando capra e cavoli. L’individuazione delle terze vie è un processo di vera e propria creazione delle cose: laddove la realtà ti pone di fronte un bivio, una strada a destra ed una a sinistra, il nostro spirito di intraprendenza a volte riesce a scovare un percorso diverso, che aggira l’ostacolo e quindi se lo lascia alle spalle.

E’ una strada faticosa, che richiede impegno, oltre che fantasia. E soprattutto richiede lungimiranza, perché la terza via spesso va creata prima di arrivare al bivio decisivo. Bisogna prevenire le situazioni per non arrivare poi al famoso giochino “chi butti giù dalla torre, mamma o papà”? Perché con domande come quelle non c’è una risposta esatta. Ad essere sbagliata è la domanda.

Resta il fatto però che ci sono situazioni in cui questo processo è davvero impossibile. Non sei stato bravo a prevedere le conseguenze, il destino cinico e baro ha indirizzato gli eventi in una certo modo, le circostanze della vita, nonostante tu ce l’abbia messa tutta, ti hanno portato lì. Sta di fatto che ora sei davanti ad un incrocio, un’alternativa senza possibilità di aggiramenti. E devi scegliere.

Secondo i più attenti analisti politici quest’alleanza di governo è destinata ad implodere. la resa dei conti è vicina e alle prossime elezioni, da una parte avremo il M5S e dall’altra la Lega riunita con tutto il centro destra. A quel punto si porrà l’alternativa:
si va in Portogallo o direttamente a Cuba e non ci si pensa più?

Nuntereggaepiù (duemiladiciotto version)

Abbasso e alè (NUNTEREGGAEPIU’)
abbasso e alè (NUNTEREGGAEPIU’)
abbasso e alè con gli antivax, con le ex e con la flat tax,
chi parla di razz mi imbarazz, allora mi metto una corazz
ma soprattutto mi incazz (NUNTEREGGAEPIU’)
Reddito di cittadinanza (NUNTEREGGAEPIU’)
Vegetariani, vegani, fruttariani, pastafariani
amo gli animali, ma non disdegno il filetto,
non è colpa mia se amo il pistacchio,
ma non disdegno l’abbacchio (NUNTEREGGAEPIU’)
sovranisti, populisti, fascioleghisti, pentafascisti
tutti razzisti  ( NUNTEREGGAEPIU’)                                                                                                                          la superiorità dell’uomo bianco nord europeo                                                                                                              come la faccia di Trump (NUNTEREGGAEPIU’)                                                                                                           mi provoca il reflusso esafageo
non sanno fare neanche un cruciverba                                                                                                                      con l’espressione compita e le facce cattive,
ma sono solo merda                                                                                                                                                         Tutti a casa loro (NUNTEREGGAEPIU’)
Feisbuc
Tuitterbuc
Instanbuc
Uozbuc
Ai cellulari preferisco il ragù
ci tengono informati
ma sono la nuova schiavitù (NUNTEREGGAEPIU’)
PD PDL PD senza ELLE (NUNTEREGGAEPIU’)
PD 5 ELLE, Lega ELLE, Fratelli di ELLE, ci cascano le palle
cascano pure i ponti e anche gli orizzonti
ai ragazzi rimangono solo bei tramonti (NUNTEREGGAEPIU’)
Metto Renzi, Matteo Salvini, Matteo Di Maio
Matteo Toninelli, dribla Ronaldo che passa a Balotelli,
che ha tatuaggi molto belli (NUNTEREGGAEPIU’)
(NUNTEREGGAEPIU’)
Maurizio Belpietro col sorriso a sonagli (NUNTEREGGAEPIU’)
e Vittorio Feltri che fa fare sbadigli
Marco Travaglio e i suoi poveri figli
Roberto D’agostino e le sue tante mogli
Mario Giordano e la sua voce tenorile
tutti gradevoli come un attacco addominale
NUNTEREGGAEPIU’
Il contratto di governo (NUNTEREGGAEPIU’)
Il lunedì mattina (NUNTEREGGAEPIU’)
il traffico sul raccordo anulare (NUNTEREGGAEPIU’)
La connessione lenta (NUNTEREGGAEPIU’)
chissà se Rino apprezzerebbe
secondo me gli piacerebbe
quarant’anni dopo siamo messi così
forse neanche lui ci crederebbe
che la nostra Italia è ancora all’abc
volevamo andare in Europa
ma sogniamo ancora il venerdì
e mi scappa la pipì
la cistite mi colpì
mi si risveglia quando vedo la De Filippi in TV (da leggere “ti vi”, se no non fa rima. Nota del redattore)
NUNTEREGAEPIU’
Amore mio, dammi retta, fuggiamo via
in macchina, in monopattino o in bicicletta
scappiamo via senza fretta
il domani non c’aspetta
in montagna c’abbiamo sempre la nostra casetta
voglio fare l’asociale, prendiamo solo l’essenziale
solo tu, io e la cana
giusto per il fine settimana
chiudiamo fuori il mondo
gli facciamo vedere chi comanda
così nessuno ci potrà dire più
Nun te regghe più!
NUNTEREGGAEPIU’
NUN-TE-REGGAE-PIU’

Un lustro di blog

WordPress ci teneva molto a farmi sapere che Viaggi Ermeneutici ha compiuto cinque anni. Chi l’avrebbe detto, era un pupetto in fasce e ora è pronto per la scuola! 782 follower, quasi 600 articoli, oltre 90 mila visualizzazioni. Certo meno di un video di youporn, ma più degli spettatori di una partita dell’Italia, tanto per dire.

La domanda quindi è: cinque anni sono un lustro o danno lustro? Se quando è nato era una cosa ora che ha cinque anni ne è diventata un’altra? Un po’ come il vino che migliora invecchiando? Non saprei dire, cinque anni sono molti per un blog? Non ne ho idea, essendo questo il primo per me. In ogni caso, resta il posto più comodo dove infilare dentro pensieri, emozioni, insulti, minchiate, ricordi, insomma tutto quello che mi smuove le sinapsi.

E ora che succede? Dopo 5 anni di solito anche le garanzie più lunghe scadono. Sarà quindi un blog scaduto? Chissà, speriamo non sia scadente. Certamente continuerà ad essere futile, perché questo è il suo compito precipuo (ho sempre sognato poter utilizzare “precipuo” in una frase di senso compiuto): futile perché non utile. Futile ma spero non inutile. E per rendere più chiaro questo concetto mi viene in aiuto un altro ricordo (in questo caso di FB), stavolta di 4 anni fa, quando ero un po’ depresso a casa con una gamba ingessata e un mio amico cercò di tirarmi su il morale.

  • Il problema di questo incidente è che non riesco a fare nulla. Stare bloccato a casa in questo modo mi fa sentire totalmente inutile!
  • Ma no, dai. Ognuno può rendersi utile!
  • Tipo?
  • Potresti cospargerti la testa di porporina viola e rosa, così ci daresti informazioni quando cambia il tempo!

Quindi, se un giorno tornando tra queste pagine le trovaste puntinate di rosa e di viola saprete il motivo. Perché anche le cose futili possono non essere inutili. E in fondo cosa c’è di più futile di una previsione del tempo, che basta una nuvola o un soffio di vento a rendere inutile?

Ad esempio quelli che fanno la fila da Starbucks

Io non ho nulla contro quelli che fanno la fila da Starbucks per comperarsi un caffè americano e pagarlo 1,80, il 90% circa di più di quanto pagherebbero un buonissimo espresso italiano in qualsiasi bar nei dintorni. Non ho nulla neanche contro quelli che si mettono in fila alla Apple quando esce l’ultimissimo modello dell’Iphone, che costa su per giù quanto una settimana di vacanza in qualche bellissima isola greca. Ognuno spende i suoi soldi come crede.

Non ho nulla nemmeno contro quelli che non leggono un libro dai tempi delle medie ma non si perdono una puntata di Uomini e Donne o dell’isola dei famosi. Ognuno spende il suo tempo come vuole.

Niente da ridire neanche con chi si fa le sopracciglie a ali di gabbiano o si fa tatuare due ali di angelo dietro la schiena (giuro, li ho visti quest’estate!). Ognuno è libero di mostrificarsi fare del proprio corpo quello che vuole.

Non ho nulla perfino contro quelli che ascoltano Despacito o A Capoeira, ma poi credono che Pink Floyd sia una marca di deodoranti. Ognuno è libero di ascoltare quel che preferisce.

Con una qualche fatica debbo dire che non ho nulla nemmeno contro chi crede agli oroscopi ma non crede ai vaccini. Ognuno è libero di credere in quello che vuole (c’è pure chi crede che il goal di Turone era buono, figuriamoci un po’!).

Diciamo solo che ho qualche difficoltà ad accettare che il loro voto conti quanto il mio. Sono tempi difficili, come cantano i REM ma ci sto lavorando. D’altra parte la saggezza si acquisice con gli anni ed io sono solo un giovane cinquantenne. Datemi tempo!

P.S. Questo post nasce da un simpatico scambio di battute in quel di faccialibro con la mia carissima gemellina Chiara: evidentemente quando ci hanno separato alla nascita, da una parte è fluita la minchioneria e dall’altra la lungimiranza. Indovinate a me qualche parte è toccata?

Emozioni ferragostane

Come può una bruschetta, arginar la fame, anche se non voglio torno già a mangiare, pappardelle al sugo e l’abbacchio arrosto e poi le patate, anche quelle a posto.
Domandarsi perché quando cade il parmigiano sulle fettuccine, non fa rumore. E mangiare a quattro palmenti per vedere, se poi è così difficile digerire. Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi, cosce di pollo.
In un pranzo che, non finisce più, il mio digestivo, sei tu. Grappa barricata, la mia preferita, poi un sorso di limoncello, e va! Li bevo alla salute della gente a tutti i sorrisini indifferente, sorretto da un anelito di Averna, di amaro Averna…e digerisco te. Pe pe, perepè!

Meno vaccini, più code alla vaccinara!

Mangiate merda! Milioni di mosche non possono essersi sbagliate (Marcello Marchesi)

E’ giunta l’ora miei arditi, che ci si riappropri della nostra libertà. Liberiamoci del giogo internazionale, delle bugie e delle costrizioni a cui siamo soggetti, riprendiamoci la possibilità di essere padroni della nostra vita. Cancelliamo imposizioni inique, figlie di false ideologie, che impediscono alle nostre vite di essere libere ed autentiche. In poche parole, “famo come cazzo ce pare”.

Soros, il miliardario cattocomunista, si è insinuato nelle nostre tavole e con la scusa di combattere la flautolenza, il colon irritabile e l’alitosi ha messo in commercio il pesto senza aglio. Allarmi, allarmi fratelli! Ridacci il nostro aglio o te ne faremo pentire! Onestà, onestà, onestà!

Il PD di Renzi e della Boschi, schiavo dell’internazionale comunista, ci ha imposto la guida a sinistra: è ora di tornare a guidare a destra. O al centro. Oppure la mattina facciamo una consultazione on line e decidiamo in che verso andare.

Gli immigrati, con i loro numeri arabi, hanno deciso che ogni giorno deve avere ventiquattro ore. Ma chi l’ha detto? Ma dove sta scritto? Facciamo un giorno di 23 ore, perché poi a Roma il ventitre porta anche bene e poi il fine settimana facciamo un giorno di trenta ore, così lavoriamo di meno e stiamo in vacanza di più.

Un’iniqua credenza popolare, fin da piccoli al mare, ci impedisce di fare il bagno dopo pranzo. Ribelliamoci a questa imposizione! Noi la parmigiana la digeriamo nuotando! E se ci impegniamo possiamo anche organizzare una gara di rutti sul bagnasciuga, per dimostrare quanto si digerisce bene in acqua!

Le democrazie plutocratiche hanno infettato i nostri giochi fin da bambini. Una prova? Quando eravate piccoli vi hanno mai coinvolto nel “ruba bandiera”? Ecco la dimostrazione di come si è cercato fin dall’infanzia di creare dei possibili terroristi, attentando al tricolore. Ma noi diciamo, prima gli italiani, sì al nascondino, no al ruba bandiera!

Le potenze giudaico massoniche ci hanno fatto credere che il quadrato costruito sull’ipotenusa fosse uguale alla somma dei quadrati costruiti sui catetti. Falso! Chi è questo Pitagora? Chi l’ha eletto? Anche lui è stato imposto dai governi dei vari Renzusconi. E poi si sa che il triangolo è una forma geometrica, un simbolo massonico.

Goldmann Sachs e le altre banche d’affari hanno imposto al mondo le previsioni del tempo per decidere le nostre vacanze e creare il traffico nel fine settimana. Noi diciamo no a queste falsità di stato: torniamo ai fondi del caffè per stabilire le previsioni del tempo. Chi l’ha detto che non sono efficaci?

La destra e la sinistra non esistono più. Sono categorie superate, appartengono allo scorso millennio ed ora sono usate solo per mascherare le malefatte dei governi. Da oggi in poi le scarpe saranno tutte uguali, niente destra e sinistra, retaggi del passato e delle false idee cattocomuniste!

Le multinazionali del cuoio ci hanno obbligato a montare in tutte le macchine le cinture di sicurezza. Diciamo basta a quest’assurda imposizione che ostacola la nostra libertà: chi l’ha detto che dobbiamo mettere le cinte? Da oggi nelle macchine vogliamo la possibilità di mettere le bretelle di sicurezza!

Il piano Kalergi prevede la sotituzione dei popoli europei con quelli africani. Una volta vuotata l’Africa ci vanno i cinesi e quindi in Cina ci vanno i Brasiliani. In Brasile ci mettiamo gli eschimesi, mentre al polo nord ci vanno gli abruzzesi, ma solo quelli di montagna che non soffrono il freddo. Quando finisce la musica, il popolo che rimane con la scopa in mano dice “e allora il PD?”, oppure viene eliminato. Condividi se sei indignato anche tu!