30 aprile

Oggi è il compleanno della mia sorellina, dopo cinque anni la Lazio ha vinto il derby, anche Lele ha vinto, segnando il goal decisivo. Ho comprato su kindle i nuovi romanzi di Lansdale e di Pennac e mi sono scaricato un bootleg dei Mumford & Sons. Domani è lunedì, però è festa. Mentre facevo un bel giro in bici nel parco di Aguzzano, pensavo che effettivamente ha ragione Trilussa.

Stasera il vostro viaggiatore ermeneutico in TV

Io avevo proposto il concetto di Kehre in Heidegger oppure la dialettica servo padrone in Hegel. In alternativa si poteva parlare di calcio: un bell’approfondimento sulla Lazio di Maestrelli, perché no? Oppure potevo fare un’ampia descrizione di Cuba, suggerendo un percorso fuori dalle mete più famose. Al limite avrei potuto intrattenere il pubblico con la mia ricetta dell’arrosto di maiale con la senape e le mele. Oppure, più semplicemente, potevo raccontare qualche storiella minchiona. Invece no.

Mi tocca un’altra volta parlare di Fondi Immobiliari.

Che noia, che barba.

Stasera alle 19,00, ad Attenti al Lupo, su TV2000 (canale 28 del digitale terrestre).

 

Consigli di lettura

Lo faccio molto raramente. Anzi, quasi mai. Noooo, ma che avete capito! Va be’ si forse anche, ma io intendevo un’altra cosa. Non me l’ha chiesto, anzi, non so neanche se gli farà piacere. Perché non è un piacere che faccio a lui, ma a voi. A tutti i miei amici di blogger e non. Seguite il mio amico Pank e non ve ne pentirete.

 

 

 

Toda joia, toda beleza

Cioè, vorresti dirmi che c’è gente talmente esaurita che passa la domenica pomeriggio a mandare messaggi anonimi sul blog insultandoti perché scrivi delle minchionerie?

Regina

 

P.S. Toda joia, toda beleza. E’ tempo di castagne. I boschi, le passeggiate, magari qualche fungo. E poi ci sono un sacco di belle cose da vedere in tv, ci sono tanti libri, riviste, comprati la Settimana Enigmistica! Oppure iscriviti ad un corso di cucina. Potresti segnarti in palestra, si conoscono tante persone, sai? Comunque, avessi ancora dei dubbi, voglio tranquillizzarti: nessuno ti obbliga a leggere le cazzate che scrivo! Peace & Love

Tu che picchi le donne

Sono quelle cose che leggi sui giornali, che pensi sempre che capitino altrove, che non possa capitare a te o comunque al tuo giro di conoscenze. E poi scopri che Altrove è qui, quasi a fianco a te. E allora voglio ribadirlo chiaramente anche qui, perché vorrei che fosse chiaro al di là di ogni ragionevole dubbio. Tu che picchi le donne sei una merda. Non ci sono giustificazioni, non ci sono scuse, né attenuanti. Sei una merda e basta. E tu che guardi e ti volti dall’altra parte…il coraggio chi non ce l’ha non può darselo, lo so. Mi dispiace, ma sei una merda anche tu.

A cavallo del mio destriero

Ti offro il mio coraggio, ma questo viaggio tocca a te!”

E così, a cavallo del mio destriero, mi appresto a salutare l’anno che se ne va e con un colpo di sprone a intraprendere i nuovi viaggi che ci prepara il nuovo anno. Il mio destriero fatto di parole… scritte, lette, messe in musica, cantate, sussurrate, urlate, suggerite, consigliate, ascoltate, rassicuranti, stimolanti, eccessive, inopportune, non dette. E’ questo il mio destriero!

La sua sella è fatta della musica che accompagna la mia vita, che ascolto e che ascolterò, la cavezza è il sudore che uscirà correndo appresso ad un pallone, le briglie sono gli abbracci e i baci che darò e che riceverò dalle persone amate, le staffe sono le affinità elettive quelle nuove che nasceranno e quelle vecchie che si fortificheranno fra una chiacchiera, un bicchiere di vino, un sms, un post del blog.

Perché, come dicevo anche l’anno scorso e dirò anche il prossimo, preferisco vivere da ottimista e sbagliarmi, che vivere da pessimista e avere ragione. Buon duemilaquattordici a tutti!

E’ il tuo biglietto per le stelle, quello lì, davanti a te! Ne vedrai di belle, ma resta speciale, non ti buttare via!”