Gli effetti collaterali della felicità

E poi vien l’Epifania che tutte le feste si porta via“, ci siamo arrivati anche stavolta. Un po’ ingrassati e un poì scazzati, magari con il calendario in mano, “quando capita Pasqua quest’anno?” oppure “il 25 aprile è ponte?” Ma poi mica tutti. Penso che ognuno di noi ha un amico sociopatico, malato di mente che su FB verso il 20 dicembre ha scritto “non vedo l’ora che finiscano” oppure, “vorrei svegliarmi il 7 gennaio“.

Ma come si fa a non essere contenti delle vacanze? Come si fa a non godere del tempo libero, del fare quel che ci pare, dello svegliarsi o dell’andare a dormire quando meglio vogliamo? Comunque, volevate che fossero finite? Ora godetevi questo 8 gennaio, ma mi raccomando, non vi divertite troppo. Dovesse mai sembrarvi di essere in vacanza. E poi sperare che finisca presto.

Perché poi, in realtà, voi pensate che ora saranno felici? Ma neanche per sogno! Secondo me non vedono l’ora di tornare alla vita di tutti i giorni per potersi lamentare del traffico, del lavoro, dei figli, della squadra di calcio, del governo, del proprio gestore telefonico, del vicino di casa, della pioggia e del freddo.

Per questo voglio prenderla come una sfida. Se odiate le vacanze perché volete lamentarvi del quotidiano, allora io che amo le vacanze voglio farmi piacere anche il quotidiano. Insomma, alla faccia di tutti gli sfracagnaminchioni che infestano le nostre giornate, nonostante questo 8 gennaio, il lunedì più luneidoso che c’è, voglio essere felice. Così da scoprire quali siano questi effetti collaterali.

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12 thoughts on “Gli effetti collaterali della felicità

  1. Ben detto, Romolo! E mettiamolo nero su bianco, Romolo! A questi professionisti del cinismo, a questi masochisti della vita, ai campioni olimpionici del lamento, a chi da piccolo sognava di spalare letame e da grande ha coronato il suo sogno, anche se solo su un (a)social network! E se fossero coerenti, mi incazzerei se dovessi raccogliere tanti “laik”; un po’ di coerenza per Diobit!

  2. Alcuni si lamentavano ancora prima di cominciarle le vacanze! Incomprensibile per me. Ogni giorno di vacanza io me lo godo appieno! Quindi lo prolungherei al massimo possibile. Un altro paio di settimane le aggiungerei volentieri, 😀 ma va bene anche riprendere il lavoro domani, mi piace il mio lavoro, è solo doverlo fare con i miei problemi di salute che me lo rendono faticoso in alcuni giorni. Farne un dramma, comunque, mi sembra esagerato. Quindi, hai ragione, facciamoci piacere anche il quotidiano, che è fatto anche di sorprese piacevoli, di incontri e scambi di varia umanità. Anche questa è vita! 😀

  3. Giusto!!! Però un pochino è anche normale pensare con nostalgia alla Befana dal momento che ci striturano gli zebedei col Natale fin dalla fibre di ottobre…. Sarà banale ma ci vorrebbe un po’ di misura….

  4. Ma quanto hai ragione! Le lamentazioni a prescindere: professione vera di molti. In fondo, non sanno godersi la vita e ignorano cosa si perdono.

  5. Ci sono due tipi di persone, da quel punto di vista: quelli che si lamentano per un motivo e quelli che lo fanno per sport. I primi andrebbero ascoltati, i secondi sono quelli di cui parli… ma quanto è labile il confine quando si è in campagna elettorale (cioè ininterrottamente da quarant’anni)…! In ogni caso, speriamo che in questo nuovo anno le categorie si distinguano e si riduca la seconda, che spesso fa danni.

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