Ed ecco a voi il blog!

Ci sono cose nella vita che prima o poi ti viene voglia di fare. Non sei proprio sicuro che saranno piacevoli però, in ogni caso, c’è questa specie di voce interiore, questo istinto irrefrenabile che ti dice, provaci, provaci… Andare in un centro benessere, mangiare in un ristorante africano, andare a teatro a vedere un’opera lirica. E’ buffo che quando siamo piccoli e gli altri – i grandi – ci dicono “attento, è pericoloso, ti fai male, non fare questo e non fare quello” quell’istinto di cui sopra ci porta a provare questa cosa in prima persona e ad ignorare le esperienze e quindi i consigli altrui. Quella voce che ci porta inevitabilmente a mettere le dita nella presa della corrente, ad assaggiare le more ancora rosse oppure a fare pipì contro vento e via dicendo.

Il livello di maturità, potremmo dire, è inversamente proporzionato alla curiosità del provare nuove cose. Da ragazzini siamo curiosi e incoscienti e quindi proviamo, ci buttiamo, audaci ed incoscienti. Crescendo tendiamo ad essere più prudenti, più avveduti e decisamente più pigri. Invece, come dico spesso ai miei figli, bisogna provare. Poi magari non ti piace, ma non puoi dirlo prima. Oddio, mica sempre vero.

Ad esempio, non mi devo buttare da un ponte per cinquanta metri legato ad un elastico per sapere che il Bungee Jumping non è e non sarà mai lo sport che fa per me. Oppure, che so, non devo per forza frequentare un corso di Burlesque, per essere certo che difficilmente avrò mai gli stessi problemi in cui è incorso il buon Marrazzo. Però, diciamo che è quasi sempre vero. E fra le cose, che prima o poi nella vita mi andava di fare, c’era anche quella di aprire un blog.

Se ne sentiva davvero la mancanza? C’era proprio tutta questa esigenza? Dovevo proprio? Neanche il mio pur grande amor proprio mi porterebbe a dare una risposta affermativa. Per me che scrivo e per i frequentatori delle mie note di FB cambierà poco o nulla. Però l’idea di avere un luogo unico in cui riunire tutte le mie cose mi intrigava. Per questo intanto ho ripreso le vecchie note (quelle che a mio insindacabile giudizio lo meritavano) e d’ora in poi proseguirò lì!

Prima di cominciare mi sento almeno di rassicurare che nel blog cercherò di tenere a mente un pensiero guida, la massima del mio caro Ludwig: “Tutto ciò che si può dire lo si deve dire chiaramente. Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere.”

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2 thoughts on “Ed ecco a voi il blog!

  1. Pingback: Un anno di Blog « Viaggi ermeneutici

  2. La massima del tuo amico Ludwig mi trova in accordo, meglio tacere talvolta.
    Per il resto, che dirti, mi pare di vedere l’intento di questo blog come quello di una rilegatoria, che ha cucito e riassemblato fogli sparsi di vita. E mi piace.
    Poi le cose cambiano, ci sta…e forse ora il salto con il Bungee Jumping lo hai fatto! 🙂

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